Bosco di Alvisopoli

Il Bosco di Alvisopoli - parco di Villa Mocenigo è un residuo di bosco planiziale, trasformato dal nobile Alvise Mocenigo e dalla moglie Lucia Memmo in un giardino alla moda di quasi tre ettari annesso alla villa padronale.

Lungo una rete di sentieri che si snodano tra canali, collinette e un laghetto centrale, è possibile ammirare, nelle diverse stagioni, la vegetazione e gli animali tipici del territorio, accanto ad esemplari esotici introdotti dai Mocenigo.

In particolare si può osservare una rosa unica al mondo, la Moceniga, frutto dell’amore per la botanica di Lucia Memmo e sopravvissuta per duecento anni senza l’intervento dell’uomo, la cui origine resta ancora oggi velata di mistero.

Il bosco è parte integrante del microcosmo del borgo di Alvisopoli, che ha voluto essere il centro della storia, della cultura e della politica veneziana nei primi anni dell’800.

Anche i bambini resteranno incantati dalla maestosità degli alberi e si divertiranno a scovare lungo il sentiero gli animali che popolano il bosco.