Cortino - sito del Castello di Fratta

La prima testimonianza di una struttura fortificata a Fratta risale al 1186: data la posizione strategica, si ritiene che il castello sia sorto per necessità di difesa contro gli invasori che irruppero fin dal IX secolo sulla pianura friulana e veneta. L’unico edificio superstite dell’insediamento castellano è la struttura rurale padronale denominata Cortino, che oggi è uno spazio espositivo polifunzionale e sede del Museo letterario Ippolito Nievo. Il sito del castello è stato oggetto di ricostruzione paesaggistica ed è stato ricreato come Giardino di Marte e Flora.

 

La presenza, nel parco del Cortino di Fratta, di numerose specie arboree e arbustive tipiche della vegetazione planiziale, ma anche di un frutteto e di numerosi roseti offre al visitatore un contesto ambientale di grande varietà e ricchezza. Le diverse specificità del Cortino vengono presentate attraverso tre percorsi: Cortino in Silvis, Frutteto antico e Le rose del Cortino, rispecchianti le differenti componenti presenti ma tra di loro complementari.

 

Tra le rarità presenti segnaliamo la Rosa Moceniga, sopravvissuta crescendo nel Bosco di Alvisopoli e riscoperta dopo due secoli di oblio, la cui storia si origina dal viaggio che Lucia Memmo, moglie di Alvise Mocenigo, fece a Parigi nel 1813-14. La sua origine, che ha fatto discutere gli esperti, va ricercata nelle Bengala, o Cinesi, le rose che arrivarono in Europa nel '700 e '800, dalle quali ha ereditato la caratteristica di fiorire tutto l'anno.

 

Orari di visita:

Domenica dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00.

Ingresso gratuito

 

Giorni di chiusura: 1 Novembre, 8/25/31 Dicembre, 1 Gennaio, 25 Aprile, Pasqua, 1 Maggio, 2 Giugno, 15 Agosto.

Aperture straordinarie su prenotazione (min. 10 partecipanti con servizio di accompagnamento - per informazioni scrivere a info@dimensionecultura.com).